Ultima modifica: 12 Dicembre 2014

11 dicembre. Le lacrime. La commozione. La gioia.

Ieri, ultima giornata del nostro soggiorno a Clermont, è stata la giornata del grande concerto nell’enorme cattedrale della città. Appuntamento alle 9 per le prove che questa volta sono state più impegnative delle altre volte perché hanno coinvolto, oltre ai nostri esecutori, ben 640 coristi. La grandeur francese si è manifestata in tutta la sua potenza!! I nostri ragazzi sono rimasti piacevolmente impressionati dal gran numero di partecipanti presenti. La disposizione del mega organico ci ha visti posizionati al centro della navata centrale su un palco occupato solo da noi esecutori, intorno, sui quattro lati, erano disposti i 640 cantori. L’effetto visivo era impressionante: un mare umano ci circondava, un colpo d’occhio emozionante per tutti noi. Dopo le prove ci siamo recati in un altro Collegio, il Goffredo di Buglione dove abbiamo pranzato. Alle 14 di nuovo in cattedrale dove verso le 15 ha avuto luogo il concerto in una chiesa gremitissima. Inostri ragazzi si sono comportati in modo impeccabile forse anche caricati della responsabilità di trovarsi in un luogo così magico e con così tanta gente che li ha fatti suonare veramente bene seguendo alla lettera le indicazioni del direttore prof.Sironi.I brani si sono susseguiti senza intoppi fino al gran finale, l’inno alla gioia, inno europeo cantato da tutti i partecipanti pubblico compreso chi dimostra quanto sia sentita la necessità di rinforzare e migliorare questa grande comunione di popoli. Terminato il concerto, ci siamo recati ai mercatini natalizi antistanti la cattedrale dove i nostri ragazzi, e non solo loro, hanno comprato un po’ di regalini da mettere sotto l’albero di Natale.
Cena all’home Dôme e quindi serata di commiato tra i ragazzi di tutti gli stati partecipanti. E qui le lacrime non si possono contare, fiumi di lacrime si sono riversate nella sala dove era stato allestito un rinfresco e messo della musica a disposizione dei ragazzi. La tristezza provata per la fine di questa avventura era papabile, le nostre ragazze hanno contribuito in maniera significativa a ciò.
Alle 23’30 a dormire. La partenza sarà all’indomani alle 9.
Grazie a tutti per la bellissima avventura, in particolare ai ragazzi che come sempre con il loro sorriso riempiono di gioia tutti noi e i miei compagni di viaggio: Arnaboldi Felicita, il mega direttore Mauro Sironi e il mio nuovo collega di chitarra e grande amico Matteo Staffini.
Un saluto alla grande assente Margherita Taliercio!!
Alla prossima!
Marco B.